Estratto dell’Installazione audiovisiva, “DROPS”
Biennale Monza, 2021

Trittico realizzato assieme a Giulia Siniscalchi e Madalin Ciuca
Soundtrack: Jessica Moscaritolo, Giulia Siniscalchi

“Il filo conduttore è dato dal flusso sonoro, dalla sua dimensione immersiva ben rappresentata dalla visione di realtà percettive omologhe, come lo scorrere di acque spumeggianti, la trasparenza di superfici cristalline e la sospesa profondità di un fondale. Tre filmati ambientati in contesti diversi eppure accomunati da una sensibilità liquida, come sembra suggerire lo stesso titolo dell’opera, Drops, la video installazione realizzata da Mădălin Ciucă (Bresov – Romania, 1987), Jessica Moscaritolo (Milano, 1992) e Giulia Siniscalchi (Avellino, 1994). Trittico a più mani ben coordinate tra loro come si evince dell’equilibrio tra le parti, nonostante la loro diversità linguistica: dalla gestione dello sfuocato – messa a fuoco, non senza accurate distorsioni ottiche alla diversa lettura delle acque in movimento, con una marcata preferenza per quella destrorsa che facilita il passaggio al video successivo, dove la lentezza degli elementi subacquei ricorda la tecnica dello slow motion. Anche qui vi sono effetti visivi spaesanti, come gli abbagli spettrali tipici dei raggi solari colti in profondità. L’insieme dei tre filmati favorisce un approccio contemplativo; esercita un magnetismo visivo rafforzato da registri sonori che ricalcano le scene rappresentate. Resta l’attesa, l’apertura verso un mondo in divenire, in continuo
svolgimento, in quanto condizione essenziale ed irriducibile dell’esistenza.”

Daniele Astrologo, Biennale Monza 2021

Link: https://www.artribune.com/arti-visive/arte-contemporanea/2021/10/5-progetti-mostra-biennale-monza/