
Jessica Moscaritolo, in arte Lonny, nasce a Milano nel 1992. Inizia il suo percorso artistico come autodidatta nella fotografia e nelle arti visive, affiancando alla ricerca personale un’intensa attività freelance nei settori della moda e degli eventi.
Nel 2014 entra all’Accademia di Belle Arti di Brera, dove lo studio e la sperimentazione la portano a riscoprire passioni radicate come la danza e le arti performative, e ad avvicinarsi a nuovi linguaggi come la videoarte e il suono — elemento che diventerà progressivamente il centro della sua pratica.
Parallelamente, coltiva un profondo legame con la cultura hip‑hop, che rappresenta per lei un terreno di appartenenza, un codice estetico e un orizzonte politico. Il beat making, appreso e sviluppato in modo indipendente, diventa uno dei primi strumenti attraverso cui esplora ritmo, struttura e ripetizione, influenzando ancora oggi il suo modo di pensare il suono, il corpo e la performance. Questo percorso la porta anche a cofondare il collettivo Flusso Continuo, composto da rapper e beatmaker, con cui condivide ricerca, visioni e pratiche collaborative.
Nel 2018 ottiene una borsa di studio per il Master in Sound Art presso l’Ard&nt Institute, dove successivamente lavora come Training Tutor. Nel 2020 si laurea con lode in Arti Multimediali del Cinema e del Video.
Nel corso degli anni contribuisce inoltre a progetti e collettivi impegnati sul piano sociale e politico, come Lotto Anche Oggi, dedicato alla lotta transfemminista e all’inclusività, e Moving Humanity, attivo nella sensibilizzazione e nel sostegno alla causa palestinese. Queste esperienze alimentano la dimensione etica e relazionale della sua pratica artistica.
Dal 2023 insegna Discipline Multimediali e Laboratorio Audiovisivo Multimediale presso il Liceo Artistico Statale Umberto Boccioni di Milano.
Nel 2025, dopo anni di ricerca sonora e sperimentazione performativa, pubblica il suo primo disco, Substrata: un lavoro che indaga le relazioni tra corpo, spazio e vibrazione attraverso strutture stratificate, pulsazioni profonde e atmosfere liminali. L’album è accompagnato da un video e da una performance dal vivo, estensioni naturali del suo linguaggio multidisciplinare, in cui immagine, gesto e suono si intrecciano in un’unica esperienza immersiva.
Jessica Moscaritolo, known as Lonny, was born in Milan in 1992. She began her artistic journey as a self‑taught photographer and visual artist, combining her personal research with an intense freelance activity in the fashion and events sectors.
In 2014, she entered the Brera Academy of Fine Arts, where study and experimentation led her to rediscover deeply rooted passions such as dance and the performing arts, and to explore new expressive languages including video art and sound — an element that would gradually become the core of her practice.
In parallel, she cultivated a deep connection with hip‑hop culture, which for her represents a space of belonging, an aesthetic code, and a political horizon. Beat making, learned and developed independently, became one of the first tools through which she explored rhythm, structure, and repetition, and continues to shape her approach to sound, the body, and performance. This path also led her to co‑found Flusso Continuo, a collective of rappers and beatmakers with whom she shares artistic research, visions, and collaborative practices.
In 2018, she was awarded a scholarship for the Master in Sound Art at the Ard&nt Institute, where she later worked as a Training Tutor. In 2020, she graduated with honors in Multimedia Arts of Cinema and Video.
Over the years, she has also contributed to socially and politically engaged projects and collectives, such as Lotto Anche Oggi, dedicated to transfeminist struggle and inclusivity, and Moving Humanity, active in raising awareness and support for the Palestinian cause. These experiences nourish the ethical and relational dimension of her artistic practice.
Since 2023, she has been teaching Multimedia Disciplines and Multimedia Audiovisual Laboratory at the Umberto Boccioni State Art High School in Milan.
In 2025, after years of sonic research and performative experimentation, she released her first album,Substrata: a work that investigates the relationships between body, space, and vibration through layered structures, deep pulses, and liminal atmospheres. The album is accompanied by a video and a live performance, natural extensions of her multidisciplinary language in which image, gesture, and sound intertwine into a single immersive experience.
